12 settembre 2022

Recensione: Empatia di Iris Bonetti

Oggi la nostra L'Aura ci parla del romanzo scritto da Iris Bonetti, "Empatia", una storia che farà riflettere sul senso della vita, meditare e rendere consapevoli di un piano a noi nascosto. 
Vediamo insieme cosa ne pensa la nostra blogger, buona lettura.
Titolo: Empatia
Autore: Iris Bonetti

Casa Editrice: Self Publishing

Data Di Pubblicazione: 16 Giugno 2019

Genere: Distopico

Pagine: 409

Formato: Ebook - Cartaceo

Prezzo Ebook: 3.20 €

Prezzo Cartaceo: 14.74€

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TRAMA

Un giovane neuro-biologo è in procinto di scoprire una cura efficace a uno tra i più diffusi deficit neurologici del pianeta, quando la sua ricerca rischia di vanificare il progetto di un’organizzazione segreta volta alla creazione di un micidiale virus mai concepito prima, che mira al controllo sull’umanità. L’incontro tra lo scienziato e una giovane donna svelerà un ambizioso scenario di ricerca scientifica, contrapposto all’orrido piano manovrato dalla potente lobby. Due ricerche rivoluzionarie, condotte senza esclusione di colpi, motivate da due scopi opposti: la supremazia da un lato e la ricerca all’empatia dall’altro. In questo libro d’esordio di Iris Bonetti, s’intrecciano possibili traguardi della scienza e gli oscuri volti della mente. La trama porterà il lettore a interrogarsi sul destino dell’uomo e sui propri confini. L’orrore s’intreccerà al bene più profondo e la luce proverà a illuminare i lati più cupi del genere umano.
Oggi vi parlo di "Empatia" romanzo scritto da Iris Bonetti.
Questa è una storia particolare, devo dire che ha suscitato in me molte emozioni contrastanti; sono tanti i temi trattati e la Bonetti racchiude nel romanzo vari generi letterari come il thriller, qualche sfumatura di romance e perché no, il fantasy. 
Marc è un giovane neuro - biologo che dopo tanta fatica e sacrifici sembra sia riuscito a trovare una cura per l'autismo.
Sara è una ragazza che lavora nel Claire Ranch dove si prende cura dei cavalli e accompagna i visitatori della scuderia a fare passeggiate a cavallo nella foresta; lei ha come dote naturale una particolare sensibilità verso i bambini autistici, per questo viene scelta dalla Dottoressa Eveline Wright per affiancarla nelle sedute di ippoterapia dei piccoli fanciulli. Sara non si occupa delle terapie in prima persona ma la vicinanza a quei bambini la arricchiscono e la rendono parte integrante del ranch, anche perché lo stesso concorre al progetto per diventare un centro sperimentale per lo studio sui giovani autistici.
«Faccio solo il mio lavoro: porto la gente a cavallo» minimizzò la ragazza. 
«Già, ma Gabriel non è la gente, è un bambino speciale e non mi riferisco solo a questo. È da settimane che vi osservo insieme.» Esitò, cercando il modo migliore per dirglielo 
«Ci sai fare.» 
«Non ho fatto un granché. Mi piacciono i bambini, tutto qui.»
Sara e Marc si conosceranno proprio nel ranch che farà da sfondo alla nascita di un giovane amore, ma qualcuno trama loschi piani, un qualcuno che non vuole il bene di queste povere anime bisognose di aiuto e supporto, un qualcuno a cui non conviene che si trovi una cura per la patologia dell'autismo.
Nel contempo, un rapitore di bambini mieterà le sue vittime; cosa lega quest'uomo cosi abietto al ranch? Cosa lo spinge a compiere questi atti ignobili e vili? Dovrete avere il piacere di scoprirlo voi.
Nessuno l’aveva visto svanire, fagocitato da quella casa di via Rocky Road a Elko. Nessuno per molto tempo ne avrebbe varcato la soglia e a lungo quel misero corpicino sarebbe rimasto sepolto nel retro del giardino, in solitudine, a consumarsi lontano dalle braccia di chi lo aveva amato.
Ho conosciuto la penna della Bonetti con il romanzo "Isolati" e subito sono rimasta affascinata dalla sua penna e dal suo stile. Con "Empatia" però devo dire che ha superato se stessa.
La capacità dell'autrice nel far collimare ogni evento tenendoci incollate alle pagine è sorprendente; il romanzo procede a ritmo in calzante sin dai primi capitoli e l'inserimento della storia d'amore tra Marc e Sara è stata un'ottima mossa.
L'evoluzione caratteriale dei protagonisti viaggia con l'evolversi della storia; Marc è un ragazzo con mille aspettative, intelligente e coraggioso, l'amore che lo lega a Sara sarà il suo punto di forza.
Sara è una ragazza dolcissima, forte e anch'essa con del coraggio da vendere, ama i bambini con tutta se stessa e sente che potrebbe fare la differenza per loro.
Parlare di soli due protagonisti è riduttivo; nel romanzo i personaggi sono tutti parte integrante, ognuno con una storia ben definita e con un ruolo importante.
Il tema dell'autismo viene affrontato con molto tatto e consapevolezza, in termini scientifici molto dettagliati, segno questo di un'accurata ricerca da parte dell'autrice.
Vogliamo parlare della fantasia della Bonetti? L'integrazione del fantasy è stata la ciliegina sulla torta, ha dato alla storia sprint e originalità, in poche parole lo ha reso interessante accalappiandomi nella sua rete. Un'organizzazione segreta che mira a creare un virus con lo scopo di distruggere il genere umano... fantastico davvero👍!
Durante la lettura ho avuto la sensazione che alcuni pezzi fossero scritti appositamente per far si che il lettore si soffermi sul tema che si sta trattando in quel momento; ho attraversato momenti di riflessione profonda, e a volte l'orrore di certi scempi, della violenza sui minori mi ha attanagliata.
Marc e Sara sono la speranza, il sogno, le aspettative, il coraggio di tutte quelle persone che credono nel bene e nella verità.
Detto ciò, assegno a "Empatia"  Cinque Piume e ringrazio l'autrice per avermi resa partecipe della sua opera ancora una volta.
Alla Prossima, L'Aura

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