29 aprile 2022

Recensione: Hunter di Flora A. Gallert

Ciao a tutte, oggi Vale vi parlerà della sua ultima lettura, "Hunter", un romanzo self scritto da Flora A. Gallert.
Vediamo Vale cosa che penserà del protagonista fustacchione giocatore di football, Hunter avrà fatto capitolare anche lei? 
Per scoprilo non vi resta che leggere la sua recensione.

Titolo: Hunter

Autrice: Flora A. Gallert

Casa Editrice: Self Publishing

Data Di Pubblicazione: 09 Aprile 2022

Genere: Sport Romance/ Enemies to Lovers

Finale: Autoconclusivo

Formato: Ebook 

Prezzo Ebook: 2.99 €

Disponibile: Kindle Unlimited

Prezzo Cartaceo: 14.99 €

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TRAMA

“Sono Hunter Wood e sono un promettente giocatore di football. Acclamato, desiderato e amato, sul campo non ho alcun tipo di problema e aspetto solo una svolta decisiva. Non posso dire lo stesso della mia vita privata completamente distrutta dall'arrivo di Steven, il mio patrigno, e di Ellen, sua figlia. Sono piombati nella mia vita perfetta e l'hanno capovolta. Io odio lui e lui odia me e distruggere Ellen mi sembra il minimo che possa fare per riscattarmi.”

“Mi chiamo Ellen e da quando Hunter è entrato a far parte della mia vita, vengo trattata da schifo, sono qualcuno da evitare come la peste. A parte la mia unica amica Kate, nessuno osa avvicinarsi a me: la ragazza più impopolare e sfigata del college. E mi sta bene, perché presto Hunter si toglierà dai piedi e io potrò riappropriarmi della mia vita. Ma un progetto che può dare una svolta alla mia carriera da giornalista mi sta conducendo dritta nella tana del lupo: il campo da football.”

Hunter ed Ellen saranno costretti a condividere ben più di un semplice tetto sulla testa. E quello che era nato come un rapporto basato sul disprezzo, una volta cadute le maschere, sarà capace di rivelare tutti quei retroscena che renderanno Hunter meno irraggiungibile ed Ellen molto più desiderabile. Forse anche troppo...

Tra litigi, feste private, partite... Hunter ed Ellen si renderanno conto che la partita più importante di tutte non si gioca su un campo, ma nei loro cuori.

Rimaniamo in silenzio, a fissarci. Occhi verdi contro occhi nocciola. Freddo contro caldo, inferno contro paradiso. In una lotta silenziosa in cui fino all’ultimo non so chi vincerà. Se il suo male o il mio bene.

Solo quando lei si volta, capisco che in fondo non ho mai avuto scelta. Fin dalla prima volta che ho posato gli occhi su di lei, quando sono entrato in casa sua, ho compreso che ero fottuto. Perché uno sguardo così è difficile da mandare giù. Una ragazza così ti entra dentro e non se ne esce più.

Ciao a tutte, oggi vi parlo di "Hunter", ultimo romanzo di Flora A. Gallert. Hunter è la stella nascente della squadra di football di Buffalo, non gli manca nulla, ha bellezza, fama, carisma, pieno di donne che gli muoiono dietro, in pratica un idolo per i ragazzi e una preda da conquistare per le ragazze. La vita di Hunter è perfetta, peccato che lo è solo in apparenza, perchè dietro la facciata del super sportivo in procinto di affermarsi nello sport, ci sono forti disagi nella sua sfera familiare.
Hunter scopre la mamma con il suo amante, Steven, che diventerà successivamente il suo compagno di vita, comportando in questo modo una frattura nella sua famiglia; il ragazzo si ritroverà a vivere con la mamma, il suo nuovo compagno e sua figlia Ellen, la quale diventerà bersaglio di tutta la frustrazione di Hunter provata per il fallimento del matrimonio dei suoi genitori.
Non conoscevo la paura prima di questo momento. La paura, quella vera, quella che ti gela il sangue nelle vene e ti paralizza. Quella che ti confonde e ti annebbia la mente.
Ellen è felice del legame tra suo padre e la madre di Hunter, in quanto dopo la morte della sua mamma, ha visto il papà rinascere e tornare ad essere una persona felice, peccato per Hunter che l’ha presa di mira soprattutto a scuola, portandola ad essere sempre di più una persona invisibile, in modo da passare il più possibile inosservata.
La nostra non è una lotta ad armi pari. Più la aggredisco più lei si fa indietro. Più la pugnalo e più mi offre l'altra guancia. E la cosa mi fa dannare. Non mi permette di gridarle in faccia tutta la mia rabbia, tutta la mia frustrazione. E di chiudere una volta per tutte questa maledettissima storia.
Grazie ad un progetto scolastico, Ellen viene incaricata di scrivere un articolo per un noto giornale locale, l’unico neo è che il tema dell’articolo sarà centrato sulla squadra di football di Hunter; inizialmente la ragazza prova a rifiutare l’incarico ma questo potrebbe rappresentare il trampolino di lancio per la sua futura carriera giornalistica, così ingoia il rospo ed incomincia a seguire la squadra nonostante dentro di lei vive il terrore di imbattersi nel suo fratellastro. Il vedere quotidianamente Ellen sul campo, fa nascere in Hunter sentimenti contrastanti, perchè in fondo la odia, ma dentro di sé inizia a percepire quel seme di attrazione che vorrebbe tanto abortire ma non riesce, e più la frequenta più capisce d’aver sempre commesso un errore di giudizio nei suoi confronti.
Così diversa, lontana, dalle ragazze che sono abituato a frequentare eppure così fottutamente affine a me.
D’altro canto, in Ellen stanno riemergendo quei sentimenti assopiti nei confronti di Hunter, sì perchè appena entrato nella sua vita aveva iniziato a provare per lui un interesse poco fraterno, ma visto il suo atteggiamento decisamente antipatico ha cercato di stargli il più lontano possibile, ma ora con questa frequentazione forzata, si ritrova a fare nuovamente i conti con tutto ciò che lui le fa provare. Riusciranno Ellen e Hunter a sotterrare l’ascia di guerra e provare a conoscerci per le persone che realmente sono?
Esisterà solamente un rapporto di fratellanza oppure il loro legame si svilupperà in qualcosa di più profondo e passionale?
Io non sono il bastardo egoista e senza scrupoli. E lei lo sa, da sempre. E ora lo so anche io. Sono semplicemente un uomo che si è innamorato dell'unica ragazza su cui non poteva mettere le mani. E che invece non riesco a smettere di toccare.
Per dare una risposta a queste domande non vi resta che immergervi nella lettura di "Hunter", ma ora voglio darvi il mio punto di vista. La storia di Hunter ed Ellen mi è piaciuta in linea di massima, l’autrice è stata abile nel delineare in poche pagine la struttura caratteriale dei personaggi e dare una definizione dello scheletro della trama. Quello che mi ha lasciato basita sono le mancanze di collante tra l’evoluzione degli eventi; per spiegarmi meglio, lo sviluppo della storia tra i protagonisti è così repentina che temevo d’aver saltato delle pagine, un momento prima si odiano e due secondi dopo non possono più fare a meno uno dall’altra.
Ho creduto di essere sbagliato e di essere solo quello che perde il controllo. Ma Ellen mi sta insegnando che sono molto altro, che posso esserlo.
Questa frettolosità nello sviluppo della storia l’ho riscontrata un paio di volte, lasciandomi interdetta perchè avrei preferito maggiori approfondimenti e comunque ho avuto la percezione che certi momenti - a mio avviso cruciali - fossero stati dati per scontati. La narrazione scritta da entrambi i punti di vista si rivela perfetta per avere una migliore panoramica delle vicissitudini vissute da ciascuno dei protagonisti; le scene intime sono descritte in modo delicato ma coinvolgente, queste non appesantiscono in alcun modo lo scritto. Tutto sommato il romanzo non mi è dispiaciuto, ma avrei preferito che l’autrice spendesse maggior tempo a creare dei collanti tra i vari momenti di evoluzione della trama.
Mi piace come mi sento quando lei vede del buono in me. Quando mi dice che io ho una possibilità. Una possibilità di farcela, di riscattarmi, di essere la versione migliore di me. Perchè io so che ho tanto da fare. Solo che non riesco a capire come far emergere quella parte di me che solo Ellen sembra riuscire a vedere.
Alla luce della mia considerazione, assegno 4 Piume a "Hunter", ringraziando l’autrice per la copia ricevuta.
A Presto Vale 📕💚

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