23 aprile 2019

Spiacente, Non Sei Il Mio Tipo di Anna Zarlenga

 Oggi la nostra Ana ci racconta di "Spiacente, non sei il mio tipo" scritto da Anna Zarlenga, un Contemporary Romance edito da Newton Compton Editori  pubblicato 08 Marzo 2019.


Titolo: Spiacente, Non Sei Il Mio Tipo
Autrice: Anna Zarlenga
Serie: Autoconclusivo 
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Data Di Pubblicazione: 08 Marzo 2019
Genere: Contemporary Romance



TRAMA 
Sara e Teo non potrebbero essere più diversi. Lei lavora come ricercatrice all’università, lui è un figlio di papà che presto o tardi erediterà una casa di produzione televisiva. Lei è bassina, ha forme morbide ed è poco appariscente, lui è il classico playboy sbruffone. In sostanza non hanno nulla in comune se non, a quanto pare, un’indiscussa antipatia per i matrimoni. Ed è proprio a una cerimonia di nozze che si conoscono e hanno modo di trovarsi insopportabili a vicenda. La reciproca e dichiarata incompatibilità non impedisce loro di dare inizio a un battibecco che li porta, un po’ per sfida, un po’ per gioco, a oltrepassare il limite… Ma nessuno dei due dà peso alla cosa: sono perfettamente consapevoli di non piacersi e che non si incontreranno mai più. I piani del destino sono però ben altri. Dopo una vita passata a dissipare soldi senza realizzare granché, Teo è costretto dal padre a riprendere a frequentare l’università: in caso contrario potrà dire addio al suo lavoro nell'azienda di famiglia. E il caso vuole che una delle sue docenti sia proprio l’insopportabile ragazza conosciuta mesi prima a un matrimonio…
Siete alla ricerca di una storia con le stesse caratteristiche dei romanzi di Emma Chase, di Christina Lauren, o della Premoli?
Allora avete tra le mani il libro giusto; stiamo parlando di “Spiacente Non Sei Il Mio Tipo” scritto da Anna Zarlenga, dove gli opposti anzichè attrarsi si scontrano, complici  un confetto lanciato con troppa enfasi e  un matrimonio più subìto che festeggiato.
Procediamo con ordine: il romanzo si concentra sul rapporto che intercorre - loro malgrado - tra Teo e Sara, i classici poli opposti che però questa volta non si attraggono, almeno  al principio.
Sara, tipica donna matura e sarcastica, ricercatrice universitaria del corso di Semiotica in un’università napoletana, ha idee molto inquadrate, sia per quanto riguarda l'amore e sia sulla vita professionale, come l’antipatia verso l’istituto del matrimonio con i  festeggiamenti annessi ad esso, soprattutto l’estenuante ricevimento tipico dell sud- Italia. 
Teo invece, è il classico bel ragazzo con la zucca un po’ vuota, capace solo di sperperare i soldi del padre; occupa  una posizione quasi al vertice della  casa di produzione televisiva della famiglia senza nessun merito, anch'esso odia i matrimoni, non riesce a capire come può un uomo scegliere consapevolmente di essere fedele ad una sola donna quando il mare è pieno di pesci, classico pensiero di un playboy scansafatiche impertinente e sfacciato da buon napoletano.

«L'uomo non osi separare ciò che Dio ha unito», sentenzia il prete con voce stentorea. Be', ma se a separare ciò che Dio unisce ci fosse una donna, sarebbe meglio?
Come ho detto prima, i nostri protagonisti si scontrano proprio durante un matrimonio mal sopportato e quindi cosa può fare il nostro bel playboy per movimentare la situazione? Oltre a lanciare il riso lancia anche dei confetti, non solo per punire la scelta malsana del suo migliore amico che ha deciso di lasciarlo solo e non essere più la sua spalla durante i vari flirt, ma anche per divertimento e, ahimè oltre a colpire le teste degli sposi, colpisce anche gli occhiali della sorella della sposa, che altri non è che Sara.
E proprio per colpa di questo incidente che comincia il rapporto di antipatia dei nostri protagonisti dove, durante il ricevimento i loro animi non si placano anzi si sfidano; ci sarà un bacio di troppo  che resterà un episodio da scordare riguardante  quel matrimonio disastroso.
«... L'amore è un gran figlio di puttana. Ci frega all'improvviso, noi possiamo solo pregare di non rimetterci le penne»...
Ma il destino sa come mescolare le carte, il nostro povero Teo viene costretto dal padre  a riprendere gli studi universitari interrotti e quale sarà mai il corso da seguire per completare la sua carriera universitaria?
Eh si avete intuìto bene, è proprio il corso che segue la nostra Sara e, potranno mancare altri dissidi tra i personaggi del nostro cuore?
Certo che no, sarà una continua lotta di potere, di importanza e anche di attrazione,questi ragazzi sono due cavalli di razza e nessuno dei due vuole mollare, è un continuo tira e molla, ma è proprio questo che rende frizzante la lettura.
... «Se li meriterebbe, visto che mi ha lasciato da solo a gestire tutta la vogliosa popolazione femminile del venerdì sera. Non lo trovi crudele?»«Immagino il livello di responsabilità di cui ti sei fatto carico», risponde sarcastica ...
 Readers come avrete capito, siamo di fronte ad un romanzo chick lit, pieno di ironia, dove il sentimento è più un contorno che la portata principale, dove l'affascinante mente di uno scansafatiche come Teo ci farà innamorare per la sua semplicità.
I capitoli non sono pieni di cuore ed amore, ma di battute anche un po' pungenti capaci di farci riflettere su come due persone così diametralmente opposte possano avere più di un qualcosa in comune.
Sara e Teo sembrano davvero delle persone che hanno la testa non solo dura ma  anche di coccio, si sono mostrati senza maschera, non hanno nascosto i propri difetti anzi li hanno esaltati mostrando a volte il peggio di se, ma forse proprio perché sono genuini non possono che essere veri.
... «Tu non sei il mio tipo, indubbiamente. Il mio tipo sono state finora donne poco complicate, con il cervello che risponde a due o tre comandi al massimo, prive di iniziativa. Non ho mai interagito con una come te. Ed è stato sconvolgente. Non sei il mio tipo, ma mi piaci, Questo è tutto» ...
La narrazione risulta completa grazie all’alternarsi dei due punti di vista, aiutandoci a capire meglio non solo il pensiero della protagonista, ma facendoci amare fino all’inverosimile quello scansafatiche di Teo, che risulta sempre divertente anche quando si comporta come una persona matura, forse la sua originalità è proprio nell’essere un normale ragazzo trentenne.
... «Tu non capisci, Teo. Io non voglio mandarti via e non vorrei renderti la vita difficile, ma arriva sempre il momento di crescere. Io sono sicuro che riuscirai a combinare qualcosa. Quello che non ci crede, in questo momento, sei tu» ...
Un’altra perla di questa storia sono i personaggi secondari, ad esempio la coppia mielosa composta da Silvio e Sonia e infatti è proprio al loro matrimonio che i nostri protagonisti si conoscono;c'è il viscido e pezzente Professor Costa, Eleonora  l’ambigua e divertente collega di lavoro di Sara  e infine il venditore ambulante e aspirante cantante neomelodico Gennaro. Tutti questi personaggi sono la cornice perfetta per il quadro pieno di colori che creeranno Sara e Teo nel corso dei capitoli.
... «Perchè anch'io ho aiutato te»«Da quando ti ho incontrato non hai fatto altro che mettermi in difficolt໫Ho reso la tua vita più divertente!» ...
Per tutti questi motivi io non posso che assegnare 5 Piume, perchè è un gioiellino di chick lit, una nuova penna che vi appassionerà come ha appassionato me alle vicende comiche/romantiche di Sara e Teo e cosa può accadere quando incontri una persona che non è il tuo tipo.
P.s. State Attente se un giorno incontraste un  aspirante neomelodico in erba, perchè sono sempre in agguato con un paio di calzini, una canzone o un semplice consiglio che può sembrare saggio. 
«Dotto', l'ammore, a volte è nu poco dispettoso. Si maschera, fa il prezioso. Fa finta di schifarti, ma sotto sotto ...»

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