03 dicembre 2018

Una Cenerentola a Manhattan di Felicia Kingsley

Buongiorno Readers, siete pronte a catapultarvi in una favola moderna ma dai sapori antichi?
Abbandonate l'idea della donzella indifesa e bisognosa d'attenzioni, immergetevi in questa nuova avventura targata Kinsely...
Stiamo parlando di "Una Cenerentola a Manhattan" scritto dalla mitica Felicia Kingsley edito dalla Newton Compton Editori pubblicato 8 Novembre 2018.
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Restate con Noi e scoprite cosa ne pensano Vale & Ana







Titolo: Una Cenerentola a Manhattan
Autrice: Felicia Kingsley
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Data Di Pubblicazione: 08 Novembre 2018
Genere: Contemporary Romance










TRAMA
“Un paio di scarpe possono cambiarti la vita” è una frase che non ha mai convinto Riley, e i colpi di fulmine per lei sono sempre stati e rimangono un fenomeno atmosferico. Orfana da quando aveva dieci anni, a ventisette ha tutt'altro a cui pensare: una matrigna succhia-soldi che le inventa tutte per ostacolarla; due sorellastre aspiranti web star, sempre impegnate a tiranneggiarla; tre lavori che deve fare per riuscire a vivere nella Grande Mela; e, per non farsi mancare nulla, il romanzo a cui sta lavorando da due anni e che sogna di poter pubblicare. Ma a New York le occasioni sono dietro l’angolo e un galà in maschera a Central Park potrebbe rappresentare il trampolino perfetto per realizzare il suo sogno. Quello che Riley non ha considerato è che a una festa del genere si possono fare anche incontri inaspettati… E proprio per colpa di uno speciale paio di scarpe si ritrova, proprio lei, da un giorno all'altro, a diventare la protagonista della favola più romantica di sempre nella città dove tutto può succedere.



                                  RECENSIONE VALE

Ciao a tutte, oggi vi voglio parlare di "Cenerentola a Manhattan", ultimo libro di Felicia Kingsley o meglio dell'ultimo capolavoro - a mio avviso - di questa autrice emergente.
Non voglio dilungarmi troppo sulla sinossi del romanzo, in quanto chi non ha mai letto o visto un cartone animato con tema la favola dei Fratelli Grimm, in cui si narra la storia di una giovane e bellissima ragazza che rimasta orfana è costretta a vivere con la perfida matrigna e le subdole sorellastre...

Ebbene sì, la nostra autrice ha ripreso i contenuti della favola su cui tutte le bambine hanno fantasticato durante la propria infanzia e - passatemi il termine - l'ha ribaltata come un calzino. Felicia ha preso in mano la storia di Cenerentola trasformandola in una favola 2.0, una favola moderna ed attuale, pur restando fedele alla trama originaria.
In questa rivisitazione incontriamo Riley (ovviamente orfana) aspirante giornalista, costretta a lavorare a stretto contatto con la "Maleficent" matrigna e le 2 sorellastre (che tra tutte e 2 non riescono a racimolare un numero sufficiente di neuroni per poter intraprendere  un qual si voglia discorso). Non manca nessuno all'appello, la fata turchina di nome Deva, gli amici - Tanya e Romeo - che l'aiutano ad affrontare ogni giorno le asperità su cui Riley deve destreggiarsi e per ultimo - non per importanza - il principe azzurro, Jesse Crawford, a cavallo non del bianco destriero ma bensì di una rombante Harley Davinson (vi avevo detto che è una favola 2.0).


Con assoluta convinzione, posso asserire che questo libro è a dir poco geniale, Felicia ha reinterpretato in chiave ironica e moderna la storia di Cenerentola, ma trasponendo il suo carattere da remissivo e succube a tenace e determinato. Riley, purtroppo per amore della sua famiglia d'origine e dell'attaccamento che ha del ricordo dei genitori, si ritrova costretta a sottostare a tutte le azioni vessatorie messe in atto dalla matrigna e dalle sorellastre, senza mai perdere di vista la propria identità e i propri obiettivi.
Mi è piaciuta questa ragazza così determinata, risoluta anche se l'essere a volte così rigida ha dato un bel filo da torcere a Jesse, il quale ha trovato pane per i suoi denti. 
Vorrei tanto raccontarvi un po' del loro incontro e della loro relazione, ma non voglio anticiparvi nulla perché seppur scontata la trama (vista la notorietà della novella originaria) le vicende narrate di Riley e Jesse sono decisamente ironiche ed esilaranti, con una punta di romanticismo che non guasta mai.
La storia di Cenerentola, seppur âgée, la trovo sempre attuale perché accantonando l'idea della ricerca del principe azzurro, credo che ognuna di noi si sia trovata a dover gestire dei rapporti relazionali con una tiranna come la matrigna o colleghe di lavoro approfittatrici come le sorellastre, ma quello che ha fatto la differenza, in questo caso, è stato il carattere della protagonista che dopo anni di angherie ha tirato fuori gli artigli riprendendo in mano le redini della propria vita, riappropriandosi di ciò che le spettava di diritto.

Le citazioni che vi ho segnalato, non rispecchiano tanto il lato romantico del romanzo ma lo spirito acuto e creativo dell'autrice.




Per questo libro non posso che assegnare 5 piume più che meritate




Alla prossima lettura
                                           Vale💖👄






                                RECENSIONE ANA

Chi di noi non ha mai sognato di partecipare ad un ballo ed incontrare il principe azzurro? 
Indossare un paio di scarpe di cristallo senza il bisogno di poterci camminare senza avere neanche una vescica?
Chi lo nega è una grandissima bugiarda, anche io - nei miei 26 anni - ho sognato di partecipare al ballo, vestirmi con un vestito da sera e indossare finalmente un paio di tacchi che non mi fanno male e di incontrare il principe azzurro, al massimo un pirata che mi prenda e mi porta via da una vita straordinariamente ordinaria.



Felicia Kingsley è riuscita a riscrivere una storia antica come il mondo, la storia di quella culona di Cenerentola.
Riley, la nostra moderna Cenerentola, lotta con le unghie e con i denti per riuscire a conservare l’ultimo ricordo dei suoi genitori, la rivista di famiglia dove la moda veniva coniugata alla cultura.
Da quando Mathilde Tremaine -  Matrigna di Riley - è a capo della rivista, ha pensato bene di stravolgerla completamente, lasciando il lascito della madre di Riley solo un lontano ricordo; per Mathilde la cosa fondamentale è seguire le insta fashion blogger e far diventare la rivista  come tutti quei giornaletti di gossip che troviamo dai parrucchieri. Ad aiutare Mathilde in questo progetto ci sono le sorellastre, due nullafacenti e incapace di compiere una frase di senso compiuto, che grazie a mammina sono diventate redattrici, sfruttando la nostra Riley rendendola una verso sguattera. Tutto ciò vi ricorda qualcosa?



Il ballo è l’inizio di questa avventura, la voglia di rivalsa è lo scopo e due fate madrine sono le artefici di un cambiamento epocale; un paio di Louboutin “The Dream”, icone delle famose scarpette perse non su una scalinata reale ma su delle semplice scale di una metropolitana qualsiasi di New York, sono complici di questa avventura. Per non farci mancare nulla, abbiamo la nostra Cenerentola di Manhattan, una donna come tutte le altre che ha dovuto alzare dei muri per difendersi dalle delusione che hanno costellato la sua vita; una donna che riesce a prendersi quell'orgasmo negato con una semplice bugia, una donna che è capace di scrivere dei pezzi memorabili, una donna che sa combattere da sola, una donna che tralasciando i falsi pregiudizi rivolti al gentil sesso, sboccia come una rosa e mostra tutto ciò che aveva nascosto solo per non perdere l’ultima eredità dei suoi genitori.

Ma ora parliamo del nostro principe azzurro, più che principe, un pirata con i contro fiocchi, ha anche una moto - il mio sogno proibito - una faccia da schiaffi e due occhi languidi che ti spogliano in pochi secondi.
Cosa possiamo dire di Jesse? 
È l’uomo che tutte vorremmo avere, dolce come il peccato, capace di conquistarti solo con le parole e decisamente pazzo, tanto da far tappezzare di foto tutta New York per ritrovare la sua principessa, anzi la sua Cenerentola di Manhattan, per poi innamorarsi di Riley, l’unica barista etero in un bar gay.

La loro storia inizia un po' per caso e un po' per destino. Sembra una botta e via, sembra un inganno, sembrano due amici che si sono ritrovati, ma le scintille le vediamo tutte tranne Riley. Quella ragazza deve un po' rivedere le proprie priorità e togliersi le fette di salame davanti gli occhi, quelle sono buone da mangiare e non per una maschera di bellezza e solo nei capitoli finali riusciamo a vedere tutta la verità e finalmente il nostro felice e contenti di color rosa confetto.

Fin da bambine una delle prime favole che ci raccontano è Cenerentola e tutte noi la adoriamo; la storia è vista e rivista, ma con Felicia Kingsley  finalmente abbiamo la Cenerentola Moderna, la somma di tutte quelle che l’hanno preceduta, una Cenerentola Cazzuta in alcuni versi ma anche troppo Remissiva in altri. 
In questo romanzo il matrimonio non è considerato la meta finale; il sogno da bambina di Riley è scrivere un libro e vivere della sua penna. Finalmente abbandoniamo l'idea del principe azzurro "bamboccione" , "choosy", diciamocela tutta quello della Disney sembrava una bella statuina. Jesse è uno con le palle, un self man, un uomo che non deve chiedere mai e che l’unica volta che incontra la donna della sua vita rimette tutto in discussione.
Nel mio cuore però ci saranno sempre Romeo e Deva, le due fate madrine, dotate entrambe di un'ironia pungente e consigli memorabili; i loro aiuti non sono solo stati capaci di rendere Riley irriconoscibile ma l'hanno anche assistita nell'accettare finalmente la sua femminilità senza abbandonare la sua personalità. Questo sarà un viaggio che ci porterà a sorridere, piangere, arrabbiarsi e finalmente rilassarsi, quindi mie care Readers, se amate le favole moderne, donne forti dalla risposta pungente e pirati capaci da farvi innamorare allora avete il libro giusto, vi posso garantire che non ve ne pentirete.
Penso che il mio voto sia abbastanza scontato, questo romanzo non può che meritarsi 5 piume con lode. Ho adorato tutti i personaggi, non solo Riley e Jess, in più non ho trovato alcuna  sbavatura all'interno del libro. La narrazione è stata capace di trasporti a Manhattan in un battibaleno e a far capire al lettore cosa significa essere Newyorkese, senza contare che ha trasmesso il significato della parola SACRIFICIO e che in fin dei conti non esiste mai banale "Vissero Felici e Contenti". 




Alla Prossima Lettura 

                                            Ana💋💙


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